Chirurgia Laparoscopica

Chirurgia laparoscopica (miniinvasiva):

 

La chirurgia laparoscopica è una tecnica chirurgica mininvasiva che viene impiegata sia in fase di diagnosi sia di trattamento di alcune patologie. A seconda della finalità e dell’intervento possono variare il numero delle piccole incisioni in funzione del numero di strumenti che devono essere inseriti. Il nome deriva dallo strumento, laparoscopio, che viene introdotto durante la procedura chirurgica nell’area di intervento.
Il laparoscopio è un tubo sottile dotato di un sistema di illuminazione e di una telecamera a fibre ottiche che trasmette le immagini a un monitor. In questo modo il chirurgo può orientarsi all’interno delle cavità ed eseguire correttamente l’intervento. I vantaggi della chirurgia laparoscopica sono numerosi, tra cui la dimensione minima delle incisioni (1/2 cm), il recupero postoperatorio molto più rapido, un rischio di complicazioni ridotto, un minor sanguinamento intraoperatorio e un minor impatto estetico.

laparo-3

Immagine 2 di 11

Questa tecnica può essere utilizzata in oncologia per la stadiazione delle neoplasie e per le biopsie di tutti gli organi, così come per eseguire gli interventi sia in torace che in addome che vengono eseguiti con la tecnica “open”.

Gli interventi più frequenti sono le sterilizzazioni (ovariectomia, ovarioisterectomia), l’asportazione dei testicoli nei soggetti criptorchidi, la colecistectomia, la gastropessi preventiva, l’asportazione di calcoli vescicali, la pericardiectomia, il trattamento di cisti/ascessi prostatici.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.